Il Pianeta Xena
ha una luna chiamata Gabrielle.
In Italia ovviamente la luna si chiamerà Olimpia.

Xena, il possibile 10° pianeta del nostro sistema solare, ha
una sua luna, un piccolo tenebroso satellite di nome Gabrielle,
secondo quanto affermano i ricercatori che l'hanno individuato.
Gli astronomi che hanno reso nota la scoperta di Xena lo
scorso luglio affermano di averne individuato la "compagna" in
settembre grazie al Keck Observatory di Mauna Kea (Hawaii).
I risultati verranno presentati all'Astrophysical Journal Letters.
"Dal giorno in cui abbiamo individuato Xena, la domanda
cruciale che ci siamo posti è stata se avesse o meno una propria
luna", ha dichiarato il Professor Michael Brown del
California Institute of Technology.
"Il fatto che abbia una luna è di per sé una cosa favolosa. La
maggior parte dei pianeti che si rispettino ne ha una, quindi è
straordinario vedere che anche questo pianeta ce l'ha."
Il pianeta Xena, noto ufficialmente come 2003 UB313, è
stato battezzato con il nome della principessa guerriera
dell'omonima serie televisiva.
La sua luna Gabrielle prende il nome dalla compagna di
viaggio di Xena nella serie TV, che nella versione italiana è
stata ahimè ribattezzata Olimpia. La coppia vive oltre Plutone in una fascia nota come Cintura di Kuiper, una
regione della galassia che ospita comete, asteroidi e altre rocce
spaziali.
Il possibile 10° pianeta si muove su un'orbita altamente eccentrica,
con un'inclinazione di circa 45° rispetto al piano orbitale degli
altri pianeti.
Anche la sua orbita è ellittica, con un avvicinamento al Sole di 5,6
miliardi di chilometri e un allontanamento di 14,5 miliardi di
chilometri. La Terra ha un'orbita piuttosto uniforme a 150 milioni
di chilometri dal Sole.
A Xena occorrono 560 anni terrestri per completare una
rivoluzione intorno al Sole; Plutone, ad esempio, ne impiega
appena 250.
Xena è uno dei tre grandi planetoidi individuati di recente
in questa zona dello spazio. Anche gli altri due hanno ricevuto nomi
buffi e spassosi: Santa (Babbo Natale) ed Easterbunny (Coniglietto
di Pasqua).
È o non è un pianeta?
Le dimensioni sono importanti quando si tratta di qualificarsi come
pianeta.
Gli astronomi sanno che Xena è più grande di Plut one,
ma poiché non ne conoscono la composizione, non possono essere certi
che abbia anche una massa superiore.
La scoperta della luna Gabrielle significa che la massa di Xena è almeno sufficiente a tenere ancorato a sé un satellite.
Si valuta che Gabrielle orbiti nelle vicinanze di Xena e che probabilmente compia una rotazione ogni 14 giorni. Inoltre è
di circa 60 volte più inconsistente di Xena.
La International Astronomical Union, che stabilisce se un pianeta
sia veramente tale, considera Xena un oggetto
trans-nettuniano, vale a dire con un orbita che attraversa quella di Nettuno, proprio come Plutone.
Molti astronomi, compreso Brown, mettono in discussione anche
lo stato planetario di Plutone.
Tuttavia la scoperta di Xena, e le sue dimensioni, hanno
spinto l'unione astronomica internazionale a riconsiderare la
definizione di pianeta.
"Il ritmo rapidissimo della scoperta di corpi celesti nel sistema
solare nel corso dell'ultimo decennio, e quindi la nostra
comprensione della zona trans-nettuniana, si sta evolvendo a grande
velocità. Questo fenomeno è in netto contrasto con la situazione del
periodo in cui è stato individuato Plutone", ha dichiarato
l'unione sul proprio sito Web.
Un gruppo di lavoro dell'unione sta valutando una nuova definizione.
Fino a quando il gruppo non concluderà il proprio lavoro, precisa la
dichiarazione sul sito Web, tutti gli oggetti scoperti a una
distanza 40 volte superiore a quella della Terra dal Sole
"continueranno a essere considerati appartenenti alla popolazione
trans-nettunica".
FONTE: REUTERS/ DEEP SPACE ONE AUTORE: GABRIELLA ASCARI |